"Nella mitologia della femmina moderna è molto diffuso il concetto di “Io sono una che spaventa gli uomini”, tirato fuori almeno una volta nella vita da ogni femmina a prescindere dalla sua personalità, fisicità o doti nascoste e manifeste. Esistono, in verità, uomini terrorizzati dalle donne dotate non dico di pensieri formati e autonomi, ma anche solo di audio. Essi sono abbastanza facili da riconoscere, e non dovrebbero interessare le donne dotate di audio, e tantomeno di pensieri formati e autonomi. Quella dello “spaventare gli uomini” è una frasetta autoconsolatoria che una si racconta o per giustificare la sua inveterata determinazione a scegliere i suoi partner fra una ricca selezione di deficienti, o per evitare di fare la benché minima autocritica. Molto più comodo, semplice e pratico raccontarsi di essere delle povere perseguitate dalla sfiga di essere esemplari di sfolgorante femminilità, abbacinante intelligenza e acutissima indipendenza, che l’uomo mediocre non può che trovare terrificanti. Viene da dir loro: sorella, Madonna è stata sposata due volte e ora sta con un pischello trent’anni più giovane di lei. Mi vuoi far credere di poter dare lezioni di spaventosità a Madonna? No. La verità non è che li spaventi. La verità è che li annoi, forse li irriti, ma sicuramente non li spaventi."
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da “me parlare donna un giorno”
(via blondeinside) (via placidiappunti)
com’è vero. e com’è vero che dall’aver a che fare con deficienti selezionati si pecchi un po’ troppo facilmente di generalizzazione. coglionaggine generalizzata per pensiero induttivo. il che potrebbe pur significare che gli uomini decenti hanno la medesima frequenza dei corvi non neri. oppure che ci ostiniamo a cercare in universi sbagliati.
(via emmeintumblerland)
Diciamo la verità. La verità è che solitamente una donna normale, carina, intelligente e complessivamente risolta, se non è fidanzata questa cosa che “lei spaventa gli uomini” se lo sente dire dagli amici. Alcuni (a me è capitato) arrivano addirittura a consigliarle di mostrarsi un po’ meno brillante, un po’ meno autonoma, più sottotono insomma.
La verità è che in genere l’amore è una questione di fortuna e adattamento e quindi se una donna normale è single e vorrebbe non esserlo, semplicemente in genere le manca un po’ di fortuna.